IL SEGNO DEL SOPRANNATURALE DI GIUGNO 2023

I DONI SOPRANNATURALI DELLA BEATA ANNA MARIA TAIGI  

Il Signore diede ad Anna Maria Taigi dei doni straordinari, preziosi per la Chiesa ma dolorosi, sotto certi aspetti, per chi li possiede. Non conosceva presunzione né orgoglio. Nonostante questi doni e le continue sofferenze, i ricordi e il dolore per gli sbandamenti giovanili non l’abbandonavano mai. Quanto più diveniva grande dinanzi a Dio e agli uomini, tanto più diveniva povera e piccola ai propri occhi.  

UNA LUCE SPECIALE

Il primo miracoloso dono che le diede il Signore fu quella luce che ebbe davanti agli occhi per gli ultimi 47 anni della sua vita, una sorta di sole nel quale vedeva passato, presente e futuro delle persone che ricorrevano alla sua intercessione, oltre allo svolgersi degli avvenimenti politici della sua epoca e degli anni a venire. Questo sole era molto luminoso, avrebbe stancato qualsiasi occhio umano, era vicino al suo volto leggermente al di sopra della sua testa: la seguiva in ogni momento, sia di giorno che di notte, ovunque andasse. Quel sole fu per lei come uno schermo nel quale scorrevano eventi presenti passati e futuri; vide persone mai conosciute, scrutò nei segreti e nei misteri del cielo e della terra. Quello che vedeva lo riferiva con estrema chiarezza e sempre si verificava puntualmente. Indicava anche le date precise in cui si sarebbero verificati determinati eventi. Il suo biografo Natali ebbe così a descriverlo: “Sul termine dei raggi superiori di detto sole sorgeva una foltissima corona di spine, a guisa di un cappello, che si estendevano lungo tutta la sua dimensione. Due di essi lunghissimi, a guisa di due verghe, si estendevano fino sotto al disco di detto sole, formando una croce nell’incrociarsi fra di loro, con le loro punte inarcate, che uscivano da ambo i lati dei raggi di detto sole. Nel disco o centro lucidissimo a destra (avendola davanti agli occhi) vi era una decorosa immagine maestosamente assisa col capo rivolto al cielo, in aria contemplativa, come in un estatico riposo, tutta lucidissima, con luminoso panneggiamento; dalla sua fronte uscivano due raggi verticali di luce, come si dipingono a Mosè; e i suoi piedi toccavano l’estremità di detto disco solare della parte inferiore. Il disco o centro era intangibile da qualunque ombra o figura che sorgesse dal basso della terra verso il medesimo; e nell’avvicinarsi ad esso veniva fugata come se fosse respinta impetuosamente da una forza invisibile…”. (Processo Ordinario fogli 316, 317) Fu un dono molto bello e importante, ma le causò anche molti affanni. Quando le venivano preannunciati avvenimenti apocalittici, catastrofi, morti, ne soffriva profondamente. Mezzo secolo di storia passò davanti ai suoi occhi attraverso quel sole: vide le sofferenze della Chiesa, le stragi in Spagna, la guerra in Grecia, la rivolta di Parigi, le sciagure di diverse nazioni. Cadeva prostrata e pregava incessantemente invocando la misericordia del Signore affinché attenuasse quei castighi.

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