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Ricordiamo Nohad El Chami, una delle più famose miracolate di san Charbel, che è tornata alla casa del Padre il 14 maggio scorso.
IL MIRACOLO
Era il 22 gennaio del 1993 quando la sua vita cambiò drasticamente e la sua guarigione miracolosa divenne una testimonianza del potere della fede e della preghiera. Nohad soffriva di una grave e incurabile malattia che la lasciò paralizzata da un lato. Dopo aver pregato fervidamente san Charbel, la notte del 22 gennaio fece un sogno in cui il santo le eseguì un “intervento chirurgico”. Al risveglio, era completamente guarita, con due ferite sul collo come prova fisica. Da quel giorno in poi, Nohad ebbe comunicazioni mistiche con san Charbel ogni 22 del mese per 27 anni. Descrisse questi incontri come momenti di preghiera, guida e benedizione. Era come se avesse stretto un’amicizia con il santo che le aveva trasformato la vita.
LA QUERCIA
Un aspetto particolarmente bello della sua storia è la quercia nel suo giardino, che piantò su richiesta di san Charbel. Quest’albero divenne fonte di benedizione per molti. Il 22 gennaio 2020 san Charbel le apparve con in mano un incensiere e benedisse la quercia. Insegnò a Nohad a conservarne con cura le foglie, spiegandole che avevano un potere curativo.
Potete leggere l’incredibile testimonianza della vita di Nohad nel libro di Patrizia Cattaneo “San Charbel. Il miracolo di Nohad e il 22 del mese” disponibile sia in edizione cartacea che in eBook