
LUISA PICCARRETA E LE 24 ORE DELLA PASSIONE DI NOSTRO SIGNORE L’OROLOGIO DELLA PASSIONE
“L’Orologio della Passione” è forse uno dei testi lasciatici dalla serva di Dio Luisa Piccarreta più conosciuto. Questo libro ci viene addirittura presentato da sant’Annibale Maria Di Francia che ebbe modo di conoscere Luisa e diffondere i suoi scritti. Ecco cosa afferma: “Contemporaneamente alle sublimi Rivelazioni sulle Virtù in genere, e sulla Divina Volontà in specie, quest’anima da più anni, la notte, entrava nella contemplazione dei Patimenti di Nostro Signore Gesù Cristo, aggiungendo- visi le notizie distinte di molte scene della Passione. Il sistema era quello di percorrere le 24 ore dell’Adorabile Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, che cominciano con la Cena Legale, e ter- minano con la morte di Croce. Queste visioni erano qualche volta intermezzate da apposite Rivelazioni di Nostro Signore. [...] Ma si ha di più un innegabile con- corso della Grazia che potrebbe dirsi che voglia due cose. Una consiste nelle estese Riparazioni di tutti i peccati del mondo di ogni specie, riprodotte da quelle stesse che presentava il Signor Nostro Gesù Cristo, interiormente, nel tempo della Sua acerbissima Passione, all’Eterno Suo Padre. Per queste riparazioni dell’Autrice dell’Orologio, Nostro Signore, come piamente si crede, ha pro- messo a chi medita queste ore, e dove si meditano, molte esenzioni di divini castighi. Un’altra mira divina sia appunto questa della placazione della Divina Giustizia, il perdono dei flagelli che il Signore prepara”.
METODO PER LA PRATICA
Per quanto riguarda invece il metodo per la pratica di questa pia devozione ecco quanto ci consiglia: “Sembrerà a taluno cosa malagevole, se non impossibile, praticare questa devozione dell’Orologio doloroso. Come mai, potrà dire alcuno, si può stare ogni giorno a meditare 24 ore, dalle 17 di oggi alle 17 di domani, e poi ricominciare da capo? Certo che ciò è umanamente impossibile. Diciamo umanamente, perché con un soccorso speciale della Divina Grazia, questa meditazione continua, ininterrotta, è quella che ha fatto e fa da tanti anni quell’Anima solitaria che ha scritto la presente operetta. Ma senza pretendere noi tanto, la meditazione delle 24 Ore della Passione, Morte e sepoltura di Nostro Signore Gesù Cristo, può farsi in diverse maniere adattabili, secondo le diverse condizioni e circostanze”.
PRIMA MANIERA
“La prima di queste maniere adattabile per persone che fanno vita piuttosto ritirata e contemplativa, o in Monastero o in casa, (e certamente sono poche), sarebbe di leggere dapprima questo libro dell’Orologio della Passione tutto per intiero, un tratto alla volta, in vari giorni, per come si può, e meditando. Dopo averlo così terminato per intiero e formatosene un’idea di tutto, la per- sona devota si metterà davanti ad ogni ora il titolo e il contenuto di quell’ora; e quando non possa far di meglio, attese le altre indispensabili occupazioni della giornata, curerà al- meno di tener presente il mistero di ogni ora successivamente, raccogliendosi con la mente alla Divina Presenza, e accompagnandovi qual- che giaculatoria interna. A tal uopo gioverà molto il ritenere a memoria l’Orario delle 24 ore col mistero relativo o tenere in vista l’elenco delle ore. Che, se potrà, in alcune ore, dare uno sguardo al relativo mistero e riscontrarlo nel libro, sarà tanto di meglio. Applicandosi l’anima con questa intenzione ed attenzione, e perseverando, non le mancherà l’aiuto della Divina Grazia. Ciò vale per il giorno; ma nella notte, essendo indispensabile il dormire, almeno da cinque o sei ore, la persona devota potrà, prima di andare a letto, leggere una o due delle Ore in anticipo. Delle altre Ore, che appartengono alla notte, leggere almeno i titoli; indi formare l’intenzione che, dormendo in quelle ore di notte, intende con lo spirito meditare le Ore che non può meditare vegliando. Nostro Signore, nella sua infinita Bontà, gradisce questa in- tenzione come se fosse la stessa azione”.
SECONDA MANIERA
“Persone che siano bastantemente occupate nella giornata per molteplici affari anche casalinghi, potrebbero praticare questo pio esercizio in altra maniera più adatta per loro. Ammettiamo, come certo, che si vogliano applicare almeno per un’ora al giorno, alla lettura e meditazione della passione di Nostro Signore Gesù Cristo, anche in due volte, cioè mezz’ora la mattina e mezz’ora la sera. Costoro invece di scegliere altro libro, sceglierebbero questo, e cominciando dalla prima pagina del presente Orologio doloroso, ne leggerebbero e ne mediterebbero al- quante pagine per una trentina di minuti, e poi nella seconda mezz’ora della sera seguiterebbero le pagine seguenti; e così ogni volta sempre in continuazione, finché in un numero di giorni l’avrebbero tutto esaurito. Allora lo ricomincerebbero da capo per esaurirlo di nuovo, e poi nuova- mente da capo; e così seguiterebbero per alquanti mesi. Quando poi si avrebbero così formata l’idea di tutto l’Orologio della Passione, potrebbero benissimo seguitare la so- lita meditazione di trenta minuti la mattina e trenta minuti la sera, variando al solito le Ore, ma per le altre ore della giornata e della notte leggerebbero i titoli, e metterebbero l’intenzione di voler meditare d’ora in ora quei misteri, cioè anche in mezzo alle occupazioni, e dormendo la notte intenderebbero intenzionalmente meditare quei misteri corrispondenti di cui leggerebbero o ricorderebbero in mente i soli titoli”.
TERZA MANIERA
“Un metodo per esaurire tutte le Ore della Passione di giorno e di notte, sarebbe quello di associarsi 24 persone in questo esercizio, e prendersi ognuna una Ora. Quelle cui toccherebbe le ore di notte, potrebbero ognuna fare la sua Ora con anticipo la sera, e poi mettere l’intenzione di ripeterla nell’ora corrispondente, an- che nel sonno. Che se poi si trovassero otto persone fervorose e disposte ciascuna ad un’ora di veglia la notte per amore di Gesù Cristo, che passò tutte le notti in orazione per noi, oh allora, dalle 10 di sera alle 6 del mattino, queste otto persone farebbero ognuna l’Ora assegnata, e così tutte le 24 Ore sarebbero praticate in continuazione con grande gradimento di Nostro Signore”.
LE 24 ORE DELLA PASSIONE
PRIMA ORA – Dalle 5 alle 6 del pomeriggio, del giovedì santo. Gesù si congeda dalla sua Madre Santis- sima.
SECONDA ORA – Dalle 6 alle 7 del pomeriggio. Gesù si separa dalla sua SS. Madre e si avvia al Cena- colo.
TERZA ORA – Dalle 7 alle 8 della sera. La Cena Legale.
QUARTA ORA – Dalle 8 alle 9 della sera. La Cena Eucaristica.
QUINTA ORA – Dalle 9 alle 10 della notte. La prima ora di agonia di Gesù nell’Orto del Getsemani: l’agonia dell’amore.
SESTA ORA – Dalle 10 alle 11 della notte. Seconda ora di agonia di Gesù nell’Orto del Getsemani: l’agonia del dolore.
SETTIMA ORA – Dalle 11 alla mez- zanotte. Terza ora di agonia di Gesù nell’Orto del Getsemani: l’agonia dei giudei.
OTTAVA ORA – Dalla mezzanotte all’una. La cattura di Gesù.
NONA ORA – Dall’una alle due di notte. Gesù è sbalzato da una rupe e cade nel torrente Cedron.
DECIMA ORA – Dalle 2 alle 3 di notte. Gesù è presentato a Caifa.
UNDICESIMA ORA – Dalle 3 alle 4 del mattino. Gesù è in casa di Caifa.
DODICESIMA ORA – Dalle 4 alle 5 del mattino. Gesù è in mezzo ai soldati.
TREDICESIMA ORA – Dalle 5 alle 6 del mattino. Prigionia di Gesù.
QUATTORDICESIMA ORA – Dalle 6 alle 7 del mattino. Gesù è di nuovo innanzi a Caifa e poi è condotto da Pilato.
QUINDICESIMA ORA – Dalle 7 alle 8 del mattino. Gesù innanzi a Pilato; Pilato lo manda ad Erode.
SEDICESIMA ORA – Dalle 8 alle 9 del mattino. Gesù è riportato innanzi a Pilato e posposto a Barabba. Gesù è flagellato.
DICIASSETTESIMA ORA – Dalle 9 alle 10 del mattino. Gesù è coronato di spine, è presentato come “Ecce Homo” ed è condannato a morte.
DICIOTTESIMA ORA – Dalle 10 alle 11 del mattino. Gesù prende la croce e si avvia al Calvario dove è spogliato.
DICIANNOVESIMA ORA – Dalle 11 a mezzogiorno. La crocifissione.
VENTESIMA ORA – Da mezzogiorno all’una. Prima ora di agonia sulla croce. Prima parola: “Padre, perdona loro che non sanno quel che fanno”.
VENTUNESIMA ORA – Dall’una alle due del pomeriggio. Seconda ora di agonia sulla croce. Seconda parola: “Oggi sarai con me in para- diso”. Terza parola: (a Maria) “Donna, ecco il tuo figlio”. (Ed a Giovanni) “Ecco la Madre tua”. Quarta parola: “Dio mio, Dio mio perché mi hai ab- bandonato?”.
VENTIDUESIMA ORA – Dalle 2 alle 3 del pomeriggio. Terza ora di agonia sulla croce. Quinta parola: “Ho sete”. Sesta parola: “Tutto è consumato”. Settima parola: “Nelle tue mai, o Pa- dre, raccomando lo spirito mio”.
VENTITREESIMA ORA – Dalle 3 alle 4 del pomeriggio. Gesù, morto, è trapassato dalla lancia e deposto dalla croce.
VENTIQUATTRESIMA ORA – Dalle 4 alle 5 del pomeriggio. Sepoltura di Gesù e desolazione di Maria Santissima.