Un’inchiesta giornalistica alza il sipario su quello che Giovanni Paolo II, parlando in confidenza dell’attentato alla sua vita, definì un “garbuglio molto grosso”. Il libro, frutto di informazioni riservate e di nuove prove e testimonianze, svela l’identità di gruppi e di singole “Entità” fra loro molto dissimili, ma che si compattarono nel progetto criminale del 13 maggio 1981. Ed ecco date e luoghi di riunioni segrete con presenze insospettabili; ecco i frenetici viaggi e i convulsi contatti. Terrorismo islamista, attività illecite vendicative, fanatismo cattolico politicizzato: si formò una ben strana compagnia, che fece cassa comune e creò, per l’impresa in Piazza San Pietro, l’esercito più improbabile della storia. Si raccontano per la prima volta le singole mosse dei vari “soldati” in campo in quell’anniversario dell’apparizione della Madonna a Fatima. E il paradosso fu che la disgraziata vicenda ebbe anche quel collante: “Fatima”, quasi una prospettiva ultraterrena vissuta con l’aberrante fiducia di un avallo divino per il delitto che doveva compiersi.
Biografia dell'autore
Anna Maria Turi
Anna Maria Turi, laureata in Filosofia con lode presso l’Università La Sapienza di Roma, iniziava giovanissima la collaborazione con testate nazionali quali il quotidiano Il Tempo e i periodici della Rizzoli. Muovendosi tra cultura e giornalismo investigativo, pubblicava oltre quaranta libri in Italia e all’estero. Curava la prima autobiografia di Ali Agca (Newton Compton, Roma 1996) e dava alle stampe in Bulgaria il volume sulla “pista bulgara” (Edizioni Mak, Sofia 2008). Frutto di quindici anni di informazioni d’intelligence e dei suoi dodici viaggi nei Paesi islamici è stato il suo reportage Emanuela nelle braccia dell’Islam? (Edizioni Segno, Udine 2017). Agli “anni di piombo” ha dedicato L’agguato sul Lungotevere. Storia del Colonnello Varisco(Edizioni Segno, Udine 2018). Ancora sull’attentato al Papa: Il Garbuglio di Piazza San Pietro. Wojtyla vittima di tre congiure (Edizioni Segno, Udine 2021). Ha lavorato per reti televisive pubbliche e private.