LA CHIESA ENTRA NEI DIECI SEGRETI

Un anno dopo il “nihil obstat”: cosa sta cambiando davvero?

Un libro svela alcuni retroscena e apre nuovi scenari sui dieci segreti dei veggenti

È passato un anno da quando la Congregazione per la Dottrina della Fede ha concesso il nihil obstat ai frutti spirituali di Medjugorje. Un atto che, sebbene non riconosca la soprannaturalità delle apparizioni, ha segnato una svolta silenziosa ma decisiva nel modo in cui il Vaticano guarda al piccolo villaggio dell’Erzegovina, teatro da oltre quarant’anni di eventi controversi e di forte impatto pastorale.

Cosa è davvero cambiato da quel settembre 2024? E in che modo questa apertura potrebbe intrecciarsi con la profezia più attesa del nostro tempo: quella dei dieci segreti annunciati dai veggenti?

A tal proposito ci fa riflettere il libro “Medjugorje: il verdetto del papa” (Edizioni Segno), firmato dal giornalista torinese Marco Paganelli, che da anni segue con attenzione le tematiche ecclesiali e i misteri legati a Medjugorje.

L’opera contiene quelle che sono rivelazioni inedite di un’alta fonte vaticana su quello che sarebbe stato il ruolo personale svolto da papa Francesco, che ha deciso di imprimere un cambio di rotta, superando lo scetticismo di parte della Curia e facendo tesoro del parere positivo espresso dalla Commissione Ruini sulle prime apparizioni del 1981.

Il libro racconta un papa pragmatico, che non entra nel merito della soprannaturalità delle visioni, ma sceglie di valorizzarne i frutti: conversioni, confessioni, vocazioni. E lo fa aprendo la porta a un possibile pronunciamento favorevole in futuro, che potrebbe essere reso possibile anche dalle nuove norme della Chiesa in materia di fenomeni soprannaturali. Una novità che cambia le regole del gioco.

Ma c’è di più: Paganelli analizza come questo scenario possa legarsi al misterioso piano dei dieci segreti, che – secondo i sei veggenti – saranno annunciati da un sacerdote tre giorni prima del loro verificarsi. Una delle profezie, sottolinea l’autore, potrebbe essere particolarmente vicina a compiersi e agire come catalizzatore di una nuova fase storica non solo per Medjugorje, ma per tutta la Chiesa.

Il volume è arricchito da un’intervista esclusiva ad Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, che aiuta il lettore a inquadrare l’importanza istituzionale di questo “verdetto” e le sue implicazioni teologiche e pastorali.

In un tempo in cui le certezze vacillano e molti guardano al soprannaturale in cerca di risposte, Medjugorje resta un enigma che sfida la logica e la prudenza. Ma forse proprio per questo continua ad attrarre milioni di pellegrini.

E se uno di quei dieci segreti fosse davvero vicino a compiersi? Saremmo pronti a riconoscerlo?

Articolo aggiunto alla lista dei desideri

Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente. Maggiori Informazioni