Ma l’analisi di Paganelli si spinge oltre. L’autore collega questo contesto al misterioso piano dei dieci segreti, che – secondo i veggenti – saranno rivelati da un sacerdote tre giorni prima del loro compimento. Una delle profezie, suggerisce, potrebbe essere più vicina di quanto si pensi, con il potenziale di segnare una svolta non solo per Medjugorje, ma per l’intera Chiesa. Ad arricchire il volume, un’intervista esclusiva ad Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, che aiuta a comprendere il peso istituzionale e le implicazioni teologiche di questo percorso. In un’epoca segnata da incertezze e da una crescente sete di senso, Medjugorje continua a rappresentare un punto di attrazione spirituale e un enigma aperto. Forse è proprio questa tensione tra mistero e discernimento a mantenerne viva la forza. E mentre il 25 giugno ritorna a scandire il tempo della memoria, resta una domanda che attraversa credenti e osservatori: se uno di quei segreti fosse davvero vicino a compiersi, sapremmo riconoscerne i segni?